Ecco i sei vincitori della borsa di studio alla memoria di Antonio Mamone
Con una speciale manifestazione che si è realizzata nell'hotel Tropis, sono state consegnate le sei borse di studio "Antonio Mamone – Costruisco il mio futuro" ai relativi studenti vincitori, ovvero a Rosalba Nazionale, Michele Lo Cane, Martina Florio, Catia Mazzeo, Ilenia Furchì ed Eugia Alessia Purita per il corso serale.
La manifestazione è stata condotta dai giornalisti Pasqualino Pandullo e Francesco Repaci, con la regia di Maria Grazia Teramo e Francesco Carchidi di LaboArt. Le musiche della serata sono state a cura di Domenico Mamone al sax e Francesco Arena alla tastiera.
Presenti alla manifestazione il consigliere regionale Michele Comito, l'on. Dalila Nesci, i sindaci delle città che oltre alla Regione Calabria hanno dato il patrocinio gratuito, ovvero Antonio Landro (Parghelia), Alessandro Porcelli (Drapia), Nicola Tripodi (Ricadi), Corrado L'Andolina (Zambrone e presidente della Provincia) e Giovanni Macrì sindaco di Tropea.
La prima a salire sul palco, è stata Domenica Mamone, portavoce della famiglia che da cinque anni eroga la borsa di studio per una somma complessiva di 15 mila euro.
Domenica ha parlato di come viene stabilito il vincitore (la media scolastica e il colloquio con la Randstad), evidenziando la novità di questa edizione che vede premiato anche un vincitore del corso serale dell'Istituto Alberghiero.
Il sindaco Macrì ha di seguito affermato d'aver creduto dal primo momento nel successo di questa manifestazione conoscendo la determinazione della famiglia Mamone, intenzionata a portare avanti i sogni di Antonio. Della stagione turistica in corso si è dichiarato soddisfatto per i dati in crescita che si stanno registrando.
Nicolantonio Cutuli, dirigente dell'Istituto superiore cittadino che ha un ruolo importante all'interno della borsa di studio, ha chiamato al suo fianco i suoi collaboratori senza i quali, ha affermato, non si sarebbero potute realizzare le tante cose che si fanno. Come la borsa di studio, per la quale ha ringraziato la famiglia Mamone. La borsa di studio ormai fa parte della loro offerta formativa e gli studenti sanno che a partire dal terzo anno c'è questo stimolo propositivo.
Il vescovo della diocesi Mileto - Nicotera - Tropea, mons. Attilio Nostro, ha detto che ancora ricorda i sorrisi e l'entusiasmo dei giovani dell'edizione passata, con lo sguardo carico di tante promesse esattamente come quello dei ragazzi che stanno salendo ora sul palco.
Sul palco, l'archichef Vincenzo Barbieri, componente della giuria esterna per il corso serale che ha parlato del valore di tutti i lavori giunti e delle difficoltà della giuria, composta anche da Luisa Paglialunga e Dario Godano, nella scelta del vincitore.
A Barbieri, il premio Alberobosco per aver saputo valorizzare "l'antica cucina calabrese, dando nuova vita ai piatti della memoria, puntando tutto sul marketing territoriale, sulla stagionalità ed eco-sostenibilità".
L'artista Vanessa Cariati ha spiegato da dove ha tratto l'ispirazione per il dono, un albero in divenire sui cui rami gli studenti vincitori ogni anno poggiano un piccolo fiore e una targhetta con scritto un pensiero. E l'Alberobosco che è attorniato da giovani.
Domenica ha poi informato della nascita dell'associazione denominata "La sterlizia" per la quale, Massimo Pucci ha realizzato il logo.
Sul palco, infine, la Randstad, la multinazionale che ha eseguito la prova pratica agli studenti, presente alla serata con la direttrice generale Silvia Testa e il suo staff tra cui Nicola Mastroianni che opera in Calabria e si occupa di risorse umane.
