Con una delibera dello scorso 5 marzo il comune di Lamezia Terme ha rinnovato la concessione in comodato gratuito alla Caritas diocesana dell'immobile comunale situato in via Minerva, già sede del dormitorio "Querce di Mamre" per l'implementazione di un progetto di contrasto alle povertà estreme.

“La dignità della persona – ha dichiarato il vescovo della Diocesi di Lamezia Terme Giuseppe Schillaci – costituisca sempre più un faro nella costruzione di una società più equa dove l'attenzione verso i più deboli deve essere al centro delle azioni di ciascuno in quanto si ama nei fatti e nei gesti di solidarietà, con lo sguardo rivolto sempre a chi non riesce a stare al nostro passo, a chi sta dietro di noi”.

“Anche questo – gli ha fatto eco don Fabio Stanizzo direttore della Caritas diocesana – rappresenta un messaggio di speranza che come Diocesi e Caritas intendiamo inviare a chi, specialmente in questo particolare momento, vive una situazione di difficoltà e per questo motivo intendiamo ringraziare anche il segretario comunale, Pasquale Pupo, e tutti coloro che, in questi mesi, si sono impegnati affinché potessimo riattivare la macchina della solidarietà”.

La Caritas, che avrà in comodato gratuito l'immobile per dieci anni, e, secondo l'accordo con il Comune, si impegna anche ad effettuare interventi di manutenzione sulla struttura, esonerando l'Ente da qualsiasi spesa, intende riaprire al più presto il dormitorio per rispondere concretamente alle istanze che giungono dal territorio che, così come avviene in altre parti d'Italia, sta subendo pesantemente l'aumento delle fasce di povertà.