Occhiuto attacca Vannacci: "E' un problema per il Paese"
Il presidente della Regione critica la crescita del consenso dell’eurodeputato, rilancia il ruolo dei moderati nel centrodestra e propone l'abolizione del bollo auto

Roberto Occhiuto attacca frontalmente Roberto Vannacci e invita il centrodestra a non inseguire le posizioni dell'eurodeputato. A margine dell'evento di Assolombarda a Milano, dedicato al tema della produttività, il presidente della Regione Calabria ha definito la crescita del consenso del generale «un problema per il Paese».
«Vannacci parla agli arrabbiati, parla ai populisti, parla a quelli che non cercano una soluzione», ha dichiarato il governatore, aggiungendo di non ritenere che l'eurodeputato abbia «una sola ricetta realmente praticabile per i problemi del Paese». Per Occhiuto, la coalizione dovrebbe invece puntare su riforme e politiche liberali, evitando di rincorrere posizioni populiste.
Nel suo intervento ha poi rivendicato la vitalità di Forza Italia, ricordando il ruolo di Silvio Berlusconi e riconoscendo ad Antonio Tajani il merito di aver mantenuto il partito competitivo. Secondo il governatore, però, è necessario tornare a proposte capaci di incidere concretamente, come avveniva con le grandi riforme fiscali promosse dal fondatore del partito.
Da qui la proposta destinata a far discutere: abolire il bollo auto, compensando integralmente le Regioni per il mancato gettito. Una misura che, secondo Occhiuto, costerebbe meno di altre manovre fiscali e rappresenterebbe un segnale chiaro e facilmente comprensibile per i cittadini.
Il presidente calabrese ha infine rilanciato la necessità di rafforzare l'area riformista e moderata del centrodestra, confermando di condividere molte posizioni con Carlo Calenda e sostenendo la costruzione di uno spazio politico capace di attrarre elettori liberali, riformisti e moderati che non si riconoscono più nell'attuale centrosinistra.
