Giovane trovato morto in casa dopo un incendio: si sospetta un omicidio
Tragedia nella notte tra il 22 e il 23 luglio a Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese. Un incendio scoppiato in un appartamento al piano terra di via Fogagnolo 130 ha portato alla scoperta di un giovane cadavere semicarbonizzato, rinvenuto nella camera da letto dell’abitazione.
Secondo le prime ipotesi investigative, le fiamme sarebbero partite proprio da quella stanza. Tuttavia, il quadro emerso dai primi accertamenti medico-legali lascia pensare a uno scenario ben più inquietante: sul corpo della vittima, infatti, sarebbero state riscontrate diverse ferite da taglio, segno che il giovane potrebbe essere stato ucciso prima dello scoppio dell’incendio.
Gli investigatori non escludono che il rogo sia stato appiccato deliberatamente per tentare di cancellare le tracce dell’aggressione e depistare le indagini. Al momento l’identità della vittima non è stata resa nota, così come il movente e l'eventuale presenza di testimoni.
Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile di Milano e sono coordinate dalla Procura di Monza. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’edificio, sono arrivati anche gli agenti della polizia scientifica per effettuare i rilievi e raccogliere ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti.
L’intero stabile è stato evacuato per sicurezza, mentre i residenti della zona parlano di urla sentite poco prima dell’esplosione delle fiamme. Gli inquirenti stanno ora acquisendo immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e ascoltando vicini e conoscenti per fare luce su una vicenda che, al momento, assume sempre più i contorni di un possibile omicidio premeditato.
