“R-estate a Brognaturo”: successo per il progetto identitario I Yéryani di Malamotta
All’interno del programma culturale “R-estate a Brognaturo” si è svolta la quarta tappa del progetto identitario I Yéryani di Malamotta, ideato e curato da Giuseppe Esposito. L’evento ha avuto come cornice il suggestivo Convento dell’Annunziata, trasformato per l’occasione in una vera e propria galleria d’arte.
Il cuore della serata è stato l’incontro dal titolo “Paure e leggende”, un momento di confronto che ha coinvolto il pubblico attorno al tema della paura come archetipo collettivo. Attraverso figure simboliche e stereotipate – come quelle dei misteriosi Yéryani – si è riflettuto sulle tracce di un immaginario che ha accompagnato intere generazioni.

Particolarmente apprezzato l’intervento dello psicologo dott. Pino Iennarella, che con le sue parole ha riportato i presenti alle paure infantili e ai ricordi di un passato che, seppur lontano, resta vivo nella memoria.
A portare i saluti istituzionali è stata la sindaca Rossana Tassone, che ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di progetti capaci di valorizzare le radici culturali e trasmettere alle nuove generazioni la memoria storica del territorio.
Prima dell’interazione con il pubblico, Giuseppe Esposito ha illustrato il percorso artistico del progetto, evidenziandone le diverse chiavi di lettura: dalle attività laboratoriali per i più piccoli, curate dalla maestra Barbara Pisano, fino ai dibattiti sui ricordi e le paure dell’infanzia. «Ogni tappa – ha spiegato Esposito – ha regalato emozioni nuove. Non si tratta di una semplice mostra, ma di un contenitore di esperienze che permettono di scoprire storie e luoghi della nostra Regione».

L’appuntamento di Brognaturo conferma dunque il valore culturale e identitario del progetto, che proseguirà con nuove tappe, pronte a regalare ancora suggestioni ed emozioni.
