Iniziate a Monterosso le riprese de "In Sentiero" per "L'Arte del Corto"
Sono iniziate il 18 maggio a Monterosso Calabro, nel Vibonese, le riprese del cortometraggio dal titolo “Il Sentiero”, diretto dal regista cosentino Gianfranco Confessore nell’ambito del Festival cinematografico “L'Arte del Corto”, giunto alla V edizione, promosso dall’Amministrazione Comunale di Monterosso Calabro con l’intento di sostenere e valorizzare i territori e i talenti locali.
La storia è ambientata nel paese di Monterosso Calabro, interessato da un incessante movimento tellurico.La situazione diventa più pesante quando alcune bimbe di Monterosso cominciano ad avere uno strano sogno ricorrente: una figura indefinita e misteriosa si aggira per le stradine di Monterosso. Ad indagare sulla vicenda, su richiesta del sindaco e del parroco, preoccupati, arriva la scienziata Giulia Issel, pro nipote del famoso geologo di origine ebraica Arturo Issel.
Il sindaco di Monterosso Calabro, Antonio Giacomo Lampasi, esprime il suo orgoglio e la sua soddisfazione per l’evento, vera e propria “invenzione” dell’Amministrazione: “Da diversi anni il festival “L’arte del corto” è l’evento più importante delle Preserre Vibonesi. Per buona parte si svolge nel circondario di Monterosso Calabro e dei paesi limitrofi e coinvolge molte componenti sociali e ottiene risultati eccellenti in termini di presenze di turisti, visitatori e appassionati di cinema. L’idea innovativa e vincente del festival è stata quella di offrire agli autori, come sfondo delle storie da loro raccontate attraverso le immagini, i luoghi caratteristici dal punto di vista storico e paesaggistico del paese e dei dintorni."
Ad ogni edizione, grazie ai fondi provenienti da bandi regionali, tre registi si sfidano, ambientando le loro storie nei luoghi di Monterosso Calabro e dintorni al fine di valorizzare gli incantevoli scorci che questi angoli di Calabria sanno offrire. I registi partecipanti si impegnano a girare un cortometraggio a tema libero la cui opera dovrà valorizzare le bellezze paesaggistiche e culturali. Nella serata finale, una giuria di esperti premia la migliore opera in gara, nell’incantevole scenario offerto dal Borgo da Oscar Monterosso Calabro.
