La nave da soccorso Sea Eye 4, con a bordo 122 persone soccorse nelle acque del Canale di Sicilia, è approdata nel porto di Vibo Marina. Tra i migranti vi erano numerose donne e anche un neonato, tutti tratti in salvo dopo un difficile viaggio attraverso il Mediterraneo.

L'arrivo dell'imbarcazione ha visto l'immediato intervento delle autorità locali, della Croce Rossa e delle associazioni di volontariato, che hanno prestato assistenza ai naufraghi, fornendo cure mediche e beni di prima necessità. Questo sbarco rappresenta il primo approdo di profughi del 2025 nel porto di Vibo Marina, segnando l’inizio di un nuovo anno ancora caratterizzato dalle sfide legate ai flussi migratori nel Mediterraneo.

L'assistenza sanitaria è stata garantita dal servizio Suem 118 dell'asp di vibo Valentia guidata dal dott. Francesco Andreacchi. Cinque persone sono state portate all'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia. Di queste due per ustioni da fiamma da benzina sul barcone, un cardiopatico con dolore al petto ed uno con lesioni cutanea da probabile scabbia.