"Ciao Darwin", un calabrese alla prossima sfida tra i belli e i brutti
Si tratta di Fabio Mascaro, modello e vocalist originario di Pianopoli, che tra gli altri sarà protagonista della terza puntata del programma in onda sulla rete ammiraglia Mediaset
Un calabrese su canale 5 nel format telesivo più esilarante e divertente. Fabio Mascaro, 27 anni, modello e vocalist, sarà tra i protagonisti della puntata del primo aprile di "Ciao Darwin", trasmissione che Paolo Bonolis e Luca Laurenti hanno riportato sulla rete ammiraglia di Mediaset. Alla terza puntata lo “scontro” tra belli e brutti, in cui sarà presente anche Fabio Mascaro, il quale verrà coinvolto nelle peripezie e nei divertenti schetc che i due conduttori proporranno al vastissimo pubblico. La settima edizione dello spettacolo di canale 5, al suo terzo incontro, ha già superato le aspettative di share, con percentuali che confermano le peculiarità vincenti della coppia Bonolis - Laurenti.
La partecipazione del "mister". Fabio Mascaro, scelto per prendere parte alla trasmissione come bello, non è nuovo alle esperienze di spettacolo e di tv, infatti in altre occasioni è già stato ospite delle televisioni nazionali e conduttore in quelle private. Vocalist conosciuto in ambito nazionale, ha puntato da qualche tempo la sua attenzione sulla moda con una nuova linea di abbigliamento, scegliendo per i giovani un look molto particolare. Nel 2014 ha conquistato il titolo di ‘Mister Sorriso d’Italia’, si è imposto nei primi posti della finale nazionale del concorso Bello d’Italia 2014, a cui aveva già partecipato nel 2012 sempre come ‘Mister Calabria’. Nato a Pianopoli, piccolo centro del lametino, nella provincia di Catanzaro, si è laureato in Scienze dell’amministrazione, continua, però, a studiare anche nelle discipline dello spettacolo e della moda. “Ciao Darwin - dice - è una bellissima esperienza, diverte, che ti da l’opportunità anche di conoscere il lavoro di seri professionisti, dai conduttori ai tecnici. Ma, per quanto mi riguarda, la bellezza non può bastare per avere un posto nel mondo dello spettacolo o in ogni altro settore nel quale si vuole crescere. Lo studio e l’approfondimento sono al primo posto per essere preparati e meritarsi ogni traguardo. In ogni settore la cultura è la strada che conta”.
