Estorsione e spaccio di stupefacenti a disabile, scatta un arresto
Estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti nei confronti di un giovane disabile. Con questa accusa gli uomini del commissariato di polizia di Palmi, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Reggio Calabria, nei confronti di Pasquale Papasergio, cl. '74
La storia. La vicenda al novembre dello scorso anno, quando presso il Commissariato di Palmi si presentava un ragazzo disabile, accompagnato dal padre, per sporgere denuncia in merito alla richiesta estorsiva di 600 euro che stava subendo da parte di un suo conoscente. In flagranza di reato, nel dicembre 2015, era stato arrestato Rosario Papasergio, cl. '93, sorpreso, nell'ambito di un mirato servizio di appostamento e pedinamento ad opera del personale di quel Commissariato, nell'atto di estorcere una somma di denaro al padre del ragazzo disabile.
La regia. L'ulteriore prosieguo delle indagini consentiva di appurare, il coinvolgimento nella vicenda del cugino Pasquale Papasergi che aveva curato "la regia" della complessiva attività delittuosa, materialmente condotta dal cugino Rosario. Le indagini hanno, altresì, fatto emergere un'attività di spaccio di stupefacenti posta in essere dai due cugini che, almeno in un'occasione, avrebbero ceduto della sostanza stupefacente al ragazzo disabile, poi divenuto vittima di estorsione. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Palmi, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
