Vibo alla ribalta nazionale: Maurizio Bonanno nei quadri dirigenziali nazionali U.I.R.
Il presidente della sezione vibonese degli Insigniti al Merito della Repubblica entra nell'Ufficio Comunicazione e Stampa: un traguardo che premia l'impegno civico del territorio
Un tassello vibonese si inserisce nel mosaico del prestigio nazionale. Il Consiglio direttivo dell’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana (U.I.R. Aps) ha scelto di potenziare la propria struttura centrale con una serie di nomine strategiche, tra le quali spicca quella del Cavaliere Maurizio Bonanno. L'attuale guida della sezione di Vibo Valentia è stato infatti chiamato a far parte dell'Ufficio Comunicazione e Stampa dell'associazione, un incarico che ne sottolinea le competenze e il valore profuso in questi anni.
La nomina non giunge come un successo individuale, ma come il naturale coronamento di un percorso virtuoso intrapreso dalla sezione di Vibo Valentia. Sotto la presidenza di Bonanno, il gruppo locale ha saputo radicarsi nel tessuto istituzionale e sociale della provincia, trasformandosi in una realtà dinamica e propositiva.
«Accolgo questa responsabilità con profonda emozione – ha commentato il neo Delegato nazionale – ma sento di doverla condividere interamente con la sezione che presiedo». Il pensiero di Bonanno è andato, con commozione, alla figura di Gaetano Paduano, fondatore e primo presidente del sodalizio vibonese, di cui oggi raccoglie l'eredità morale: «È grazie alla dedizione di tutto il gruppo che oggi la nostra realtà gode di questo lustro nazionale».
L'ingresso di Bonanno nei ranghi del direttivo guidato dal presidente Antonello De Oto è un segnale importante per il Sud: dimostra come l'energia e la capacità progettuale dei territori calabresi possano tradursi in valore aggiunto per le grandi organizzazioni nazionali.
«Ringrazio il presidente e tutto il consiglio per la fiducia – ha aggiunto Bonanno –. Mi impegnerò con il massimo rigore per onorare questo incarico, con lo sguardo rivolto alla crescita dell'U.I.R. e alla promozione dei valori che la nostra associazione rappresenta».
Per Vibo Valentia, l'investitura rappresenta un motivo di vanto civico, confermando la vitalità di un tessuto associativo capace di guardare ben oltre i confini regionali, portando la propria impronta ai tavoli decisionali di Roma.
