«Nel ribadire i principi ispiratori e gli obiettivi comuni che hanno portato alla costituzione del tavolo politico e programmatico delle forze progressiste, in vista delle prossime elezioni amministrative della città di Vibo Valentia, confermiamo l’intenzione di voler continuare a portare avanti il dialogo tra tutte le forze alternative al centrodestra per dare un nuovo governo alla città». È quanto fanno sapere, in una nota congiunta, i portavoce del Movimento 5 Stelle, Liberamente Progressisti e Umanesimo sociale, rispettivamente, Riccardo Tucci, Antonio Lo Schiavo e Domenico Consoli.

«L’apertura a tutte le sigle civiche e partitiche alternative al centrodestra, scevre da posizioni precostituite – aggiungono - è l’unica possibilità, realistica e ragionevole, per allestire una proposta competitiva e vincente da contrapporre allo schieramento che ha sgovernato la città nell’ultimo ventennio. Noi – prosegue la nota – continueremo a lavorare unitariamente, pronti eventualmente ad accogliere chiunque volesse far parte dell’aggregato senza imposizioni. Tale percorso condiviso non può, a nostro avviso, essere ostacolato e fermato se l’obiettivo comune è quello di superare l’attuale stato di cose ed offrire alla città e agli elettori l’alternativa credibile che auspicano da tempo».

«Tutti i dettagli del lavoro che intendiamo porre in essere da qui in avanti verrà comunque reso noto nel corso di una conferenza stampa che verrà convocata a breve», concludono. Insomma, il Partito democratico viene scaricato. Il messaggio è chiaro: se vuole costruire ancora il campo progressista deve rimettere in discussione la candidatura di Enzo Romeo.