LEGA PRO/ Il Catanzaro cala il tris. Al “Ceravolo" si arrende anche il Messina
Ancora una vittoria per le Aquile giallorosse. In uno stadio vuoto ed in un clima surreale decide un gol di Moi in avvio di ripresa
IL TABELLINO
CATANZARO - MESSINA 1-0
MARCATORI: Al 56' Moi
CATANZARO: Grandi, Bernardi, Squillace, Giampà, Ricci, Moi, Agnello, Maita, Razzitti, Mancuso (83' Caruso), Agodirin (64' Ingretolli). All. Erra
MESSINA: Berardi, Barilaro, De Vito, Fornito, Martinelli, Parisi, Zanini (64' Salvemini), Giorgione, Cocuzza, Barraco (79' Biondo), Padulano (57' Leonetti). All. Di Napoli
ARBITRO: Marco Mainardi di Bergamo
Con Erra le Aquile sono tutta un'altra cosa. Hanno imparato a vincere e ora ci hanno anche preso gusto. Al “Ceravolo” cede pure il Messina e il Catanzaro cala il tris di vittorie consecutive. Il tanto atteso match, giocato a porte chiuse, si conclude con il successo di misura dei giallorossi catanzaresi. Decide Moi con un bel gol al ’55. Gli spalti del “Ceravolo” sono desolatamente vuoti. Presenti solamente una cinquantina di persone accreditate. Fuori dallo stadio gli ultras hanno affisso uno striscione molto significato sul provvedimento di disputare il match senza pubblico: “I vostri divieti non fermeranno la nostra passione”. I tifosi hanno comunque incitato la squadra dall’esterno per tutti i 90 minuti.
La tattica. Mister Erra si schiera con un 4-3-3. Grandi in porta; Bernardi e Squillace sugli esterni con Moi-Ricci coppia centrale; Agnello, Maita e capitan Giampà in mezzo; Taddei e Agodirin sugli esterni con Razzitti centravanti. Risponde Mister Di Napoli con uno speculare 4-3-3. Davanti a Berardi ci sono Barilaro, Martinelli, Parisi e De Vito; Zanini, Fornito e Giorgione a centrocampo; l’ex Barraco, Cocuzza e Padulano in attacco.
Primo tempo. Venti minuti di studio senza occasioni. Dal 20’ al 25’ il Messina crea tre occasioni con altrettanti tiri da lontano. Per due volte ci prova Fornito: al 20’ in seguito ad una mischia in area ed il portiere che era rimasto fuori dai pali, ma il suo tiro al volo finisce lontano dalla porta; al 23’ con un gran tiro di sinistro sul quale Grandi deve distendersi e respingere. Al 25’ il portiere catanzarese è ancora bravo a deviare in angolo una botta dalla distanza, stavolta di Barraco. Il Catanzaro si fa vedere solo alla mezz’ora ma la chance è di quelle buone: l’ex Squillace si fa largo sulla fascia sinistra, supera Barilaro, entra in area e di esterno sinistro prova a beffare Berardi, che deve impegnarsi per respingere. Poi più nulla fino al duplice fischio.
Secondo tempo. Nella ripresa succede poco. Al 56’ il gol vittoria: calcio d’angolo, mucchio in area, la tocca prima Razzitti, poi Moi in girata riesce ad anticipare Martinelli e a mettere in rete. La reazione del Messina è praticamente inesistente. I biancoscudati non riescono a produrre nulla di buono in avanti e la partita scivola via sull’1-0. Il Catanzaro non fa nulla per legittimare il risultato, solo un tiro da fuori di Razzitti, al 63’ respinto da Berardi, ma il Messina fa ancora meno. Al 78’, su cross di Barraco, Cocuzza prova ad andare con la coscia ma viene contrastato in angolo da Bernardi. Da lì, la respinta della difesa sui piedi di De Vito, che stoppa e spara alto. Finisce uno a zero e per Erra è il terzo successo in quattro partite da allenatore del Catanzaro.
