Allarme West Nile nel Vibonese: l’Asp di Vibo chiede interventi urgenti ai Comuni
In vista della stagione estiva l'Azienda Sanitaria sollecita le amministrazioni locali a programmare interventi di disinfestazione e bonifica ambientale per prevenire le criticità registrate nel 2025
Con l'avvicinarsi della primavera e il conseguente aumento dell'attività degli insetti vettori l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia ha diramato una nota urgente indirizzata a tutti i sindaci del territorio per prevenire la diffusione di malattie trasmesse da zanzare come la West Nile Disease che già nel corso del 2025 ha interessato tutte le province della Calabria. Per mitigare tali rischi il Dipartimento di Prevenzione ha indicato diverse azioni necessarie che le amministrazioni devono attuare tempestivamente a partire dai trattamenti larvicidi ordinari nelle aree pubbliche che dovranno essere avviati già dal mese di aprile e mantenuti costanti per tutta la stagione estiva.
Il piano prevede inoltre un monitoraggio costante del territorio che includa la ricerca e la rimozione dei focolai larvali insieme a interventi di bonifica ambientale come lo sfalcio della vegetazione incolta la manutenzione delle aree verdi pubbliche e l'eliminazione dei rifiuti abbandonati. Viene raccomandata l'emanazione di apposite ordinanze comunali che estendano l'obbligo di disinfestazione larvicida anche alle aree private affinché il trattamento sia uniforme su tutto il territorio. Particolare attenzione deve essere rivolta ai siti sensibili quali aree verdi di scuole centri anziani ospedali parchi pubblici cimiteri e mercati dove il rischio di proliferazione del vettore è maggiore.
L'Asp sottolinea che le zone da monitorare con priorità assoluta sono quelle caratterizzate da ristagni d'acqua come lagune e stagni o con elevata presenza di avifauna migratoria oltre ai siti in cui è stata riscontrata positività negli anni 2024 e 2025. Per quanto riguarda i prodotti da utilizzare l'Azienda sanitaria consiglia di scegliere biocidi con il miglior profilo tossicologico effettuando una rotazione dei prodotti per evitare fenomeni di resistenza nelle popolazioni locali di zanzare. Fondamentale resta infine l'azione di sensibilizzazione nei confronti della popolazione per promuovere misure di bonifica primaria e igiene ambientale affinché un'azione coordinata e tempestiva possa scongiurare il ripresentarsi di emergenze sanitarie come quelle vissute l'anno scorso.
