Saranno erogati ai Comuni 4,3 miliardi per fronteggiare l'emergenza alimentare legata alla crisi del coronavirus e fornire cibo alle fasce più povere della popolazione. Si tratta di un anticipo del 66% del Fondo di solidarietà comunale (FSC), rispetto alla scadenza ultima prevista per maggio. Il riparto del FSC viene perfezionato con il Dpcm di oggi. "Con ordinanza della Protezione civile - spiega il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi - aggiungiamo a questo fondo 400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari".




"Non lasciamo nessuno solo e abbandonato a se stesso" ha aggiunto il premier Giuseppe Conte annunciando il dpcm sul soccorso alimentare con l'anticipo dell'erogazione di 4,3 miliardi del fondo di solidarietà nazionale e l'aggiunta di 400 milioni. "Siamo vicini alle persone bisognose, dobbiamo aiutare chi è maggiormente in difficoltà", ha spiegato il presidente del Consiglio.

Riguardo alla cassa integrazione, Conte fa sapere: "La ministra Catalfo e l'Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima". "Non vogliamo lasciare nessuno solo abbandonato a se stesso, soprattutto in un momento in cui ci sono delle sofferenze ancora più acuite", assicura il premier.

La sospensione delle scuole proseguirà oltre il 3 aprile. "Lo ha detto Azzolina e confermo anche io: non c'è una prospettiva di tornare dopo il 3 aprile alle attività didattiche ordinarie. Quanto alla sospensione delle attività produttive non essenziali non sappiamo ancora, è ancora troppo presto. Dall'inizio della settimana inizieremo a lavorarci: il governo ha adottato questa misura col massimo senso della responsabilità".