Riciclaggio, imputata vibonese assolta (NOME)
Il Tribunale di Vibo Valentia, presieduto dalla dottoressa Tiziana Macrì, ha assolto Arianna Idà dall'imputazione di riciclaggio. I fatti contestati risalgono all'aprile del 2022, quando l'imputata viene arrestata in quanto trovata in possesso di 200mila euro in contanti mentre fuggiva, secondo la ricostruzione della Squadra Mobile di Vibo, dalla propria abitazione durante le fasi di arresto del cugino, Michele Idà. Il pm, dottoressa Belmonte, aveva chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione. Come detto, Arianna Idà, assistita dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Sergio Rotundo, è stata assolta perché il "fatto non sussiste". Lo stesso tribunale ha disposto la restituzione dei 200mila euro.
