Dopo 3 anni, il Porto di Vibo Marina perde l’attracco della nave da crociera “La Belle dell'Adriatic". Una brutta notizia per lo scalo vibonese che non passa inosservata all'attenzione di Antonio Lo Schiavo, già candidato a sindaco del centrosinistra e leader dei "Progressisti per Vibo". "Non so quale siano le ragioni commerciali e organizzative che hanno portato a tale scelta - ha detto Lo Schiavo - quello di cui sono certo, è che la politica locale continua a discutere e dividersi su cose inutili, mentre perdiamo constantemente occasioni di sviluppo".




Gli interrogativi. "Cosa ne è stato dello sviluppo crocieristico  del nostro porto? Quale la programmazione dell’amministrazione comunale ? Quali sono stati gli interventi concreti per rendere appetibile lo scalo vibonese? La verità - ha scritto Lo Schiavo - è che i passeggeri che scendono per un' escursione in bicicletta continuano a  trovare non fruibile la Tonnara di Bivona, a non trovare alcun sito visitabile, ricevendo come ricordo solo un’immagine di abbandono del nostro territorio . Se il  consiglio comunale vuole realmente provare ad affrontare il tema dello sviluppo della città, si convochi urgentemente una seduta ad hoc per parlare di questo, della “belle dell’Adriatic”, del porto e delle sue ( mancate ) prospettive. Io ho provato a portare in consiglio comunale temi legati al futuro della città, senza successo, ma continuo a pensare che se si continuerà con quanto fin ora visto non si andrà molto lontano".