Prostituzione a Pizzo, il sindaco sottopone il caso al Prefetto: pronta un'ordinanza
Il fenomeno in località Colamaio al centro del Comitato per l'ordine e la sicurezza durante il quale si è discusso anche di videosorveglianza e Provincia
Il "caso" Colamaio a Pizzo tra i punti di discussione del Comitato per l'ordine e la sicurezza convocato ieri in Prefettura a Vibo. Oltre alla questione Provincia e ai finanziamenti per la videosorveglianza nelle aree industriali (Pon legalità), infatti, all'attenzione del Prefetto Guido Longo anche l'ordinanza che il sindaco Gianluca Callipo a breve emanerà per contrastare il fenomeno della prostituzione cresciuto negli ultimi anni e su cui ieri è stato fatto il punto. E se, infatti, fino a poco tempo fa solo in alcuni periodi la zona si "affollava" sembra che da un po' di tempo, il fenomeno abbia iniziato ad allargarsi divenendo anche più assiduo, e il via vai di auto ha iniziato a preoccupare. Da qui, la decisione del primo cittadino di Pizzo di mettere un freno, per quanto al momento limitato in località Colamaio, e dare così anche la possibilità alle forze dell'ordine di poter essere più incisive nell'attività sanzionatoria. Provvedimento che, a breve, sarà emanato e che ieri ha ricevuto il plauso del Comitato, considerato che troppo spesso la prostituzione nei vari centri è "sopportata" e più di un occhio viene chiuso.
