Il provvedimento è stato notificato sia al consigliere regionale Ennio che al figlio Luca. Quest'ultimo dimettendosi ha decretato la fine dell'era Occhiuto a palazzo dei Bruzi.

A tempo abbondantemente, dopo che il "delitto politico" era stato consumato, è arrivata la sospensione per Ennio e Luca Morrone da Forza Italia. A renderla nota il responsabile nazionale organizzativo Gregorio Fontana.  "Si è provveduto  - viene chiarito in una nota - a sospendere in via immediata, ai sensi dell'articolo 59 dello statuto di Forza Italia, il sig. Luca Morrone, per aver messo in atto, disattendendo le indicazioni degli organi regionali e nazionali del partito, comportamenti tali da determinare la caduta dell'amministrazione comunale di Cosenza, convintamente  sostenuta da Forza Italia, creando così un grave danno e pregiudizio alla vita amministrativa della città e all'immagine e alla credibilità politica del movimento.   Sì è inoltre provveduto a sospendere, sempre sensi dell'articolo 59, il consigliere regionale Ennio Morrone, per avere in reiterate occasioni e con comportamenti conseguenti, favorito, supportato indotto atti orientati alla destabilizzazione dell'amministrazione comunale di Cosenza".
Il responsabile nazionale ribadisce inoltre  "il pieno sostegno  e la totale fiducia del Presidente Berlusconi e di  Forza Italia, alla coordinatrice regionale onorevole Iole Santelli e al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto".( Red 3)