Lavori alla galleria di Tropea a rilento. Gli albergatori: "Così si compromette la stagione turistica"
Un asse viario chiuso al traffico a causa dei lavori di messa in sicurezza della galleria sita lungo la strada provinciale 95 (ex Statale 522), nei pressi dello svincolo per Tropea. Una situazione di disagio che dura da dieci giorni e che, a sentire l'Associazione Albergatori Vibonesi, potrebbe "pregiudicare l'imminente stagione turistica. In una nota il presidente del sodalizio che rappresenta gli operatori ecologici, Luca Giuliano, scrive: "Ci troviamo nuovamente a commentare, inermi, una decisione della pubblica amministrazione che non potrebbe essere più distante da quello che logica e buon senso dovrebbero imporre". Da qui la domanda: "Come è possibile programmare lavori di manutenzione straordinaria, con la chiusura della principale arteria stradale della Costa degli Dei, nel bel mezzo del mese di maggio, quando si apre la stagione turistica?"
Pertanto, il provvedimento "è l’esempio più lampante e la metafora più eloquente delle due vere problematiche che attanagliano il nostro territorio", a cominciare "dall’incompetenza totale della Pubblica amministrazione (in questo caso la Provincia di Vibo Valentia) che nella più grande indipendenza, e senza la più minima forma di logica, pensa bene di programmare i lavori nel periodo più sbagliato che ci possa essere".
La beffa è duplice in quanto non solo ci saranno, (in realtà già si registrano), "ritardi nelle consegne, disagi per chi è costretto a prendere la macchina per andare al lavoro, disagi per gli autobus pieni di turisti che si troveranno vittime inconsapevoli di questa scelta a dir poco irrazionale ma, contestualmente, ci sarà un impatto devastante sulla cittadina di Tropea che anziché essere oasi di pace e bellezza sarà ridotta in un centro caotico di traffico automobilistico degno della rinomata Bangkok. E a tutto ciò aggiungono che non sono stati presi in considerazione neanche gli impedimenti e i disagi per i mezzi di pronto intervento come ambulanze, forze dell’ordine, vigili del fuoco"
Il 16 maggio scorso gli albergatori hanno inviato una richiesta di chiarimento, tramite posta certificata, senza avere ad oggi alcuna risposta: "Siamo però ancora disposti – è la chiosa - a sederci intorno ad un tavolo che possa trovare una soluzione al problema ed avanziamo sin da subito la nostra duplice proposta: si facciano in fretta i lavori più urgenti che non prolunghino la chiusura della galleria oltre il 31 maggio 2019, oppure, se questo non sarà possibile, si opti per l’interruzione immediata dei lavori e si prosegua nel mese di ottobre al loro completamento".
