Guidare a Vibo Valentia è sempre stato complicato per cittadini e non, ma ormai è diventato un vero e proprio incubo a causa del fondo stradale. Molte sono le proteste alzate dagli automobilisti: chi ha rotto un cerchione, chi ha bucato, chi ha squarciato la gomma, chi si è ritrovato con il bilanciamento rotto, tutto a causa della gran diffusione di buche. Buche che sembrano essere diffuse in ogni punto, senza esclusioni. Ne troviamo una serie pericolosissima in Via Alcide De Gasperi, la strada che porta ad uno dei punti panoramici e culturali più importanti della città, il Castello Normanno Svevo, resa ancora peggiore dai lavori in corso che occupano una buona parte della carreggiata.

Alcune voragini, fanno da ostacolo anche a raggiungere un altro dei luoghi più belli di Vibo, in cui il Comune ha investito tanto e che soprattutto è caro ai cittadini: il Parco Urbano e in generale tutto il quartiere Moderata Durant, che pure dovrebbe essere uno dei più recenti.

Anche andare allo stadio a sostenere la Vibonese è quasi impossibile: via Piazza d’Armi e dintorni sono cosparsi di buche. E non sono solo i luoghi di svago a risentirne, ma anche il cimitero cittadino è circondato da un manto stradale così dissestato da complicare addirittura andare a trovare i propri morti. Persino tornare a casa è una lotta, basti pensare a chi vive su Viale Affaccio e nelle vie intorno, che deve lottare tutti i giorni per riuscire a parcheggiare la propria automobile ed evitare le buche. Ultimo cratere in ordine di tempo, quello comparso nella zona di Viale Affaccio, in una delle traverse adiacenti al Comando provinciale dei vigili del fuoco.

Così, mentre i cittadini chiedono a gran voce di avere una strada che sia una strada, le macchine continuano ad essere distrutte e i luoghi diventano sempre più irraggiungibili.