Il Codacons ha chiesto un accesso agli atti al presidente Giunta Regione Calabria e al dirigente della Protezione Civile. Una richiesta per conoscere  il numero di persone, che una volta rientrate in Calabria, si sono registrati sul sito istituzionale, indicando anche il luogo di destinazione. Da giorni è attivo sul sito istituzionale della Regione Calabria una scheda censimento per il monitoraggio dei rischi da Covid-19. Una sorta di database per registrare il flusso degli arrivi e la loro destinazione. "Com’è noto- si legge nella richiesta di accesso agli atti a firma del vicepresidente nazionale, l'avvocato Francesco Di Lieto- il rientro incontrollato anche nella nostra regione ha causato numerosi episodi di contagio. Tanto in un territorio che ha un sistema sanitario al collasso.

Nessuna caccia alle streghe. Ciò ha imposto una serie di provvedimenti tesi a frenare questo esodo di ritorno. Purtroppo, come evidenziato dallo stesso governatore, si stima che solo 1/3 dei soggetti rientrati in Calabria si sia registrato sul sito istituzionale. Riteniamo doveroso precisare che non si vuol certo fomentare un clima di odio o di caccia alle streghe bensì cercare di tutelare la salute pubblica e contenere i rischi per tutti atteso che le condizioni del sistema sanitario attuale non sono in grado di offrire garanzie di cure per tutti coloro che hanno necessità di terapia intensiva, nè di garantire allo stesso personale sanitario strumenti adeguati di protezione.
La situazione è grave. Non vogliamo arrivare alla delazione, denunciando i nostri vicini, ma spingerli a fare il proprio dovere, rispettando le regole. Se qualcuno è rientrato e non si è segnalato, dev’essere portato a farlo per il bene della comunità e di tutti. Pertanto, al fine di creare una rete virtuosa tra istituzioni e cittadini onde porre in essere un reale e capillare controllo sui territori - teso a preservare la salute pubblica - onde verificare la rispondenza delle segnalazioni agli effettivi rientri, si chiede che la Regione  pubblichi sul proprio sito istituzionale non solo il numero dei soggetti registrati, avendo fatto rientro in Calabria, ma indichi anche il luogo di destinazione".