I Carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno, in collaborazione con i militari delle Stazioni di Soriano Calabro e di Arena, hanno denunciato alla Procura di Vibo due soggetti, un 49enne di Palmi e un 40enne originario di Catanzaro, per il reato di furto aggravato e ricettazione. Tutto è scaturito da una telefonata al 112 da parte di un cittadino che riferiva di aver subito il furto di un autocarro e di averlo ritrovato in contrada Marolacco di Gerocarne.

La perlustrazione. Allertati dalla chiamata al 112, i Carabinieri si recavano sul posto e iniziavano le operazioni al fine di meglio comprendere la dinamica dei fatti. Nella nottata, alcuni ignoti avevano rubato il mezzo da una ditta con sede a Borgia ma il proprietario si era accorto degli strani movimenti ed in contatto costante con il 112 aveva inseguito, a distanza, gli ignoti malfattori prima di arrivare in contrada Marolacco di Gerocarne dove l’autocarro veniva parcheggiato e nascosto in una radura. I militari, quindi, mentre eseguivano la perquisizione della zona circostante per rinvenire utili elementi volti a ricostruire l’evento e ad individuare gli ignoti autori, notava che un’auto con a bordo due soggetti, si era fermata a distanza ed osservava i movimenti dei militari.

La denuncia. La macchina in questione veniva, di fatto, prontamente bloccata dai militari e perquisita; i due non adducevano alcuna motivazione idonea a giustificare la loro presenza sul luogo, in considerazione del fatto che, comunque, non erano originari della zona. La successiva perquisizione personale e veicolare consentiva di rinvenire validi elementi per dimostrare che gli stessi erano lì presenti per modificare parti dell’autocarro provento di furto (targa e vernici per cambiare il colore dello stesso). A bordo dello stesso autoveicolo sono stati anche rinvenuti due assegni, ciascuno dell’importo di 7000 euro, denunciati come smarriti nell’aprile 2019 a Gioia Tauro.