Neanche il tempo di emettere l'ordinanza che già qualche sindaco calabrese insorge contro la governatrice Jole Santelli: il primo cittadino di Polistena Michele Tripodi, dal suo profilo Facebook ha chiarito in serata: "Ho letto poco fa l’ordinanza illegittima della Presidente Santelli… davvero stucchevole! Dal modello tutto chiuso al modello tutto aperto (prima del tempo), tranne ovviamente per gli ambulatori della sanità pubblica ancora avvitata su stessa. Ricordo a tutti, a scanso di equivoci, che a Polistena si applicano le regole in vigore sino al 4 maggio e rinvenibili dai DPCM del governo e dalle ordinanze sindacali. Il primo “intraprendente” che prova a mettere tavolini fuori appellandosi all’ordinanza illegittima della Santelli sarà multato e deferito all’autorità giudiziaria. Entro questo fine settimana chiarirò con apposita ordinanza sindacale cosa si potrà fare e cosa no a partire dal 4 maggio. Non possiamo permetterci di buttare nella spazzatura tutti i sacrifici fatti sinora principalmente dai cittadini. Giusto per essere chiari".

Qui Cinquefrondi. E il capo dell'amministrazione di Cinquefrondi si è chiesto: "Non entro nel merito delle scelte della presidente della Regione (ennesima ordinanza delle ore 22), non mi interessa, in questo momento, farlo e non mi interessano le polemiche, ma da Sindaco mi domando come si potrà, in Calabria, fare già dal 30 quello che il Dpcm non consente, addirittura, nemmeno dal 4 Maggio? Chi interpreterà le varie norme? Domani si potrà andare al bar per il caffè, ma non dai propri genitori? Chi gestirà il tutto? Si sta creando un grande caos che davvero sta sbandando tutti. Qualcosa mi sfugge a tutti i livelli".