E' necessaria una riforma del sistema e integrare con fondi regionali i capitoli di bilancio per garantire livelli occupazionali e l'erogazione dei servizi

Ancora una volta Fai Cisl, Flai Cgil e Uilbi Uila congiuntamente alle Rsa del Consorzio Ionio Catanzarese e quello Tirreno Catanzarese dichiarano lo stato di agitazione del settore nel territorio Catanzarese aggiungendosi a quello del Consorzio Bacini Tirrenici cosentini, del Consorzio Bacini Meridionali Cosentini. Stato di agitazione che è l’ennesimo tentativo di aprire un confronto serio con chi – e ci riferiamo al Presidente Oliverio – ha sulle sue spalle la responsabilità delle scelte; se non dovessero palesarsi una precisa volontà di confronto e risposte chiare e concrete diciamo sin da subito che proclameremo lo sciopero e ci autoconvocheremo presso la Cittadella Regionale.

Prospettiva. I Consorzi devono essere messi in grado di operare attraverso una riforma del sistema che, evidentemente, cosi com’è non funziona. C’è assoluta necessità di integrare con fondi regionali i capitoli di bilancio ridotti o azzerati per centrare un duplice obiettivo, di garantire i livelli occupazionali e consentire cosi l’erogazione di servizi che siano efficienti nella tempistica ed efficaci nei risultati. Attendiamo ora risposte, il tempo dei rinvii è finito e lo sanno bene le aziende che ricevono affannosamente i servizi, i territori sui quali urgono risposte ed interventi di contrasto e contenimento del rischio idrogeologico, i lavoratori che non percepiscono da mesi lo stipendio, quelli a cui non verranno garantite le giornate lavorative e quelli il cui posto di lavoro è seriamente a rischio. (Cz1)