Nemmeno la pioggia o il cielo plumbeo di questa mattina sono riusciti a fermare l’anima di Spadola. Il borgo dell'entroterra vibonese è tornato a vibrare per una delle sue tradizioni più autentiche e identitarie: lo storico gioco del formaggio, localmente conosciuto come “lu casu”. Un rito collettivo che, come da secoli, segna il passaggio verso il periodo della Quaresima, trasformando le strade in un palcoscenico di sfida, sportività e memoria.

Il sindaco Antonio Rosso con gli organizzatori

Quest’anno, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Rosso ha scelto di non essere solo spettatrice, ma motore attivo dell’iniziativa. Con un gesto dal forte valore simbolico e concreto, l'ente ha deciso di regalare 20 forme di formaggio ai giocatori, sostenendo direttamente una pratica che non è solo un gioco, ma un pilastro del senso di appartenenza della comunità. L'obiettivo è chiaro: garantire che questa usanza secolare possa continuare a unire le generazioni, dai più anziani custodi delle tecniche di lancio ai giovani che si avvicinano per la prima volta alla competizione. Il cuore organizzativo della giornata ha visto protagonista, ancora una volta, la Confraternita dei Sette Dolori di Maria Vergine. Vero punto di riferimento della vita sociale di Spadola, la Confraternita ha messo in campo il proprio spirito di servizio occupandosi, a titolo completamente gratuito, della logistica e della distribuzione del formaggio ai partecipanti. Un impegno silenzioso ma fondamentale che conferma il ruolo dell'associazione nella custodia e nella trasmissione delle tradizioni popolari.

I partecipanti allo storico gioco de “lu casu”

"Valorizzare queste usanze significa proteggere la memoria storica di Spadola", hanno commentato gli organizzatori. In un’epoca di rapidi cambiamenti, la resistenza de "lu casu" dimostra che l'identità di un popolo risiede proprio in questi momenti di aggregazione spontanea e genuina. Tra lanci, risate e il profumo del formaggio che rotola sull'asfalto, Spadola ha ribadito oggi che le sue radici sono più forti di qualsiasi intemperia. Di seguito il video: il gioco de "Lu Casu" Spadola - YouTube