Si è chiusa con una piena assoluzione la vicenda giudiziaria iniziata nel luglio del 2019, a seguito di un litigio nei pressi di un parcheggio pubblico nella città di Pizzo. L’uomo accusato, identificato con le iniziali D.I.G., è stato prosciolto dal Tribunale di Vibo Valentia con la formula piena: “per non aver commesso il fatto”.

Al centro dell’accusa, c’erano i reati di lesioni personali e minacce aggravate, presumibilmente scaturiti – secondo la ricostruzione iniziale – da futili motivi legati all’uso di un parcheggio pubblico.

Secondo quanto comunicato dall’avv. Pasqualfabrizio A. A. Fráncica Mayo di Panaia, difensore dell’imputato, l’istruttoria processuale ha permesso di smontare completamente le accuse, anche attraverso una dettagliata controquerela e la produzione di documentazione ritenuta decisiva dal giudice. Le dichiarazioni testimoniali hanno "infatti smentito le versioni offerte dalle presunte vittime, ridisegnando radicalmente la dinamica dei fatti".