Dolore tra gli avvocati, è morto l'ex presidente dell'Ordine catanzarese Pino Iannello
E' scomparso nella giornata di ieri l’ex presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro Giuseppe Iannello. Il professionista è deceduto in ospedale dove era ricoverato nel reparto di Rianimazione. I funerali saranno celebrati oggi alle ore 16 nella chiesa del San Giovanni a Catanzaro. Iannello ha guidato il Consiglio dell’Ordine degli avvocati dal 2006 al 2018.
“Con la dipartita del Presidente Giuseppe Iannello, va via una parte della storia dell’Avvocatura e dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro. Il Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Catanzaro si stringe intorno alla famiglia. Riposa in pace Presidente”. Questo il messaggio del presidente dell’Ordine degli Avvocati, Antonello Talerico, pubblicato sui social a pochi minuti dalla notizia del decesso.
"La morte di Pino Iannello lascia sgomenti. Storico presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro, con il suo tratto gentile -ha detto il parlamentare del Partito democratico Antonio Viscomi - ha accompagnato alla professione intere generazioni di avvocati sollecitando sempre una particolare attenzione alla formazione continua, al rispetto delle regole deontologiche e alla consapevolezza della dignità della funzione esercitata.
Per queste sue peculiari doti è stato facile lavorare insieme per lungo tempo, al fine di consentire alla Facoltà giuridica di stringere fecondi rapporti con il Foro catanzarese, da sempre segnato dalla presenza di illustri Maestri: ricordo, ad esempio, i brevi corsi di perfezionamento, il Master in Diritto del Lavoro, i seminari di approfondimento sulle innovazioni legislative e l’istituzione della scuola forense.
Iniziative, tutte queste, che hanno sempre goduto del fiducioso sostegno del Presidente Iannello e arricchito l’offerta formativa al servizio della comunità forense e del sistema universitario.
Per me, con la sua morte, scompare un amico sempre attento e premuroso. Alla sua famiglia giunga il mio abbraccio più affettuoso, certo che l’esempio di Pino costituirà ancora memoria viva per le future generazioni di giuristi".
