Le riaperture procederanno in ordine sparso. In teoria la seconda parte della Fase 2 relativa all'emergenza Coronavirus sarebbe dovuta scattare il 18 maggio, ma molte Regioni negli ultimi giorni hanno dettato una propria linea e già da lunedì 11 maggio le serrande delle stesse identiche attività si alzeranno a macchia di leopardo a seconda della latitudine.

Tutti i governatori hanno chiesto al premier Giuseppe Conte di anticipare la ripartenza di sette giorni, ma per ora Palazzo Chigi ha detto no. Una posizione  che ha spinto diverse Regioni a una riapertura fai da te. Nulla di più normale nell'Italia che fin dagli albori della sua storia ha fatto della disorganizzazione organizzata un vero e proprio marchio di fabbrica. Ma vediamo in dettaglio cosa cambierà e dove.

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