Rinascita, niente sorveglianza speciale per 39enne del Vibonese
Il Tribunale di Catanzaro ha rigettato la richiesta di applicazione della sorveglianza speciale con obbligo di sicurezza, nei confronti di Salvatore Ganino, 39 anni, di Acquaro (avv. Michelangelo Miceli), imputato in Rinascita Scott, per il quale l'accusa ha richiesto una pena di 15 anni di carcere. Per i giudici non figurano ulteriori carichi pendenti che possano rappresentare degli indici sintomatici di una contiguità rispetto al contesto mafioso, essendo i fatti contestati nel maxiprocesso risalenti al 2016 e mancando quindi un giudizio di pericolosità attuale di Ganino. L'uomo è accusato del reato di concorso in rapina a mano armata, aggravata dalle finalità mafiose, ai danni della Banca di Credito cooperativo di San Calogero, nella filiale di San Nicolò di Ricadi. Avrebbe puntato una pistola contro un impiegato per consentire ad uno dei rapinatori di entrare insieme a lui nei locali della banca.
