È morto per un pugno in faccia, colpito mentre cercava di difendere il figlio adolescente durante una lite all’uscita della discoteca Area City. La vittima è Vladimir Radu, 39 anni, residente a Noale, deceduto due giorni dopo l’aggressione avvenuta il 21 giugno nel parcheggio del locale. Il padre era intervenuto per placare un diverbio tra il figlio 14enne e un altro giovane, ma è stato colpito al volto da un 24enne, anche lui moldavo. Il colpo gli ha causato un’emorragia cerebrale fatale.

L’aggressore, noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato all’inizio di luglio grazie alle telecamere e ai controlli in aeroporto. Per lui il giudice ha disposto l’obbligo di dimora a Spinea e il divieto di uscire nelle ore notturne. L’accusa è di omicidio preterintenzionale: il pugno non era mirato a uccidere, ma ha provocato una morte tragica.