Vibo, addio al preside-compagno: se ne va Pasquale D'Agostino
Intellettuale raffinato, per anni alla guida dell'ex Istituto magistrale. Il cordoglio del presidente del Consiglio comunale Stefano Luciano e del presidente di "Italia Nostra" Gaetano Luciano
E' andato via ad 81 anni il preside Pasquale D'Agostino - uno che probabilmente l'appellativo di dirigente scolastico non lo avrebbe mai digerito -. Ha lasciato questa terra in silenzio, in punta di piedi, dopo una vita al servizio degli studenti nelle scuole di mezza Calabria. Intellettuale di rara finezza, pungente, ma soprattutto umile, disponibile al confronto con gli studenti che – assicura chi lo ha conosciuto – ha sempre amato e difeso allo stremo.
Ma prima di ogni altra cosa, un professionista, un uomo di cultura, una figura capace di incarnare, lungi da trasformismi, gli ideali di sinistra che avevano caratterizzato la sua gioventù. Non a caso era il compagno per antonomasia. Quanti hanno avuto modo di entrarvi a contatto lo ricordano come una persona tutto fare, il preside-bidello, antitetico all'attuale preside-manager che non si tirava indietro dinanzi a nulla. Uno di quelli per i quali contavano le persone prima ancora dei bilanci e dei numeri.
Nativo di Spilinga, Pasquale D'Agostino ha vissuto la propria esistenza a Tropea, sebbene la sua vita professionale sia inevitabilmente legata all'ex Istituto Magistrale di Vibo, oggi Liceo delle Scienze umane. E' lì che ha contribuito a formare intere generazioni di studenti, gli stessi che oggi lo ricordano con l'Unità in tasca, portata con naturalezza e senza ostentazione. L'estremo saluto è fissato per domani pomeriggio a Tropea.
Le reazioni. Dal mondo politico e culturale non si sono fatte attendere le reazioni. Il primo ad esprimere pubblicamente il proprio cordoglio alla famiglia D'Agostino "per la scomparsa di un uomo che ha rappresentato una figura di riferimento per intere generazioni dentro e fuori i confini della città" è stato il presidente del Consiglio comunale Stefano Luciano. Sulla sua stessa lunghezza d'onda il presidente di "Italia Nostra" Gaetano Luciano che ha voluto ricordare "l'uomo, il professionista e l'intellettuale".
