"Caro Matteo ti invito a venire con me a citofonare ai boss della Ndrangheta. Io lo faccio da cinque anni in queste terre. Non fosse stato per me e con l'aiuto prezioso di Alberto Micelotta per molti anni  un soggetto come Luigi Molinetti (tenuto scandalosamente in libertà  incomprensibilmente dallo Stato Italiano  per 13 lunghi anni e ancora non sappiamo il vero motivo ) non sarebbe in galera, qualcuno (come il pentito Antonio Cuzzola )  dice perché protetto dai servizi segreti!!!! Povera Italia! Ma l'elenco è molto lungo : Mimmo Foti,Michele Labate. Vincenzo Pesce, Mommino Piromalli, Antonio Piromalli, Rocco Anello, Orazio De Stefano, Carmine De Stefano , Domenico Tegano  i Lo buono, I Nirta, gli Strangio i Vottari, i Paviglianiti   e tanti altri. Sai perché sarebbe importante? Perché questa gente ha ucciso l'economia in questa città, ha ammorbato il commercio, ha strangolato gli artigiani. L'ultimo che ho visitato è Paolo  Polimeni  (altro mistero dello Stato italico......la sua libertà ) detto 'Lucifero '  https://www.youtube.com/watch?v=Ug9nSYF4N3M e puoi vedere qui cosa è successo. Ora mi aspetto che tu venga con me e che tu  mi supporta in questa battaglia per la quale non ci sono steccati politici. Lascia stare gli 'sfigati' e vieni da chi conta veramente !!!!".

Così Klaus Davi, candidato a sindaco a Reggio Calabria nei confronti di Matteo Salvini, leader della Lega oggi in Calabria.