"Io non mi dimetto spontaneamente dall'incarico per il quale sono stato designato, ma se mi sarà chiesto dal ministro sono disposto a farlo". È quanto ha dichiarato il commissario designato per la sanità della Calabria, Giuseppe Zuccatelli, intervistato a Buongiorno Regione, la rubrica mattutina della Tgr della Calabria. "Io sono stato nominato Commissario per la Sanità della Calabria - ha proseguito - ma senza decreto di nomina, che non mi è stato ancora notificato, non posso svolgere le mie funzioni. Stamattina, anche se la mia nomina non è ancora operativa, ho voluto parlare pubblicamente per i calabresi e per quello che stanno subendo".

Inevitabile la domanda sull'importanza delle mascherine, dopo il video diffuso subito dopo la sua nomina. "Sono indispensabili, ho anche fatto una dichiarazione pubblica subito dopo che è stato diffuso il video, ma a nessuno interessa". C'è stato però un equivoco sulle date, il video era di fine maggio e non di marzo come aveva affermato in un primo momento: "Si, ma voglio dire - ha risposto Zuccatelli - ho 76 anni, la memoria breve nei vecchi non funziona, funziona quella lunga. Però al di là delle battute il problema vero è che eravamo nella prima fase in cui è stato detto di tutto e di più".

Ma quindi, chiede il giornalista, lei è negazionista o no? "Assolutamente no, ma stiamo scherzando - ha sbottato Zuccatelli - io sono un medico igienista. Io nel video ho detto che serve il distanziamento e lavarsi spesso le mani, questo l'ho sempre detto come un mantra. Poi la mascherina serve, è fondamentale. Ho sbagliato, ho fatto un errore. Quanta gente ha sbagliato?".