E' toccato a “Ti amo o qualcosa del genere” chiudere la stagione teatrale 2016 del Comune di Vibo Valentia e c'è mancato poco che al Moderno si vedessero anche i fuochi d'artificio

di MICHELE LA ROCCA

Quanto è labile il confine tra amore ed amicizia tra un uomo ed una donna! Da questo spunto Diego Ruiz ne ha tratto una commedia godibilissima e divertente, senza pause, mai statica, strappa risate ed applausi. E' toccato a “Ti amo o qualcosa del genere” chiudere la stagione teatrale 2016 del Comune di Vibo Valentia e c'è mancato poco che al Moderno si vedessero anche i fuochi d'artificio. Strepitosi tutti gli attori sul palco, oltre Ruiz, Gaia De Laurentis, Francesca Nunzi e Roberto Ciufoli, che nel secondo atto, con il suo ingresso in scena, ha fatto straripare la comicità della commedia.

Gaia De Laurentis e Diego Ruiz

La trama.  Ripercorre il classico tema del rapporto amore-amicizia tra un uomo (Diego Ruiz) e una donna (Gaia De Laurentis). I due non sanno di essere innamorati o fanno finta di non saperlo e per dare linfa ad una relazione altrimenti noiosa, intraprendono relazioni con altri partner, poi inevitabilmente guastate dall'intervento di uno dei due. In questo gioco-intrigo, il ruolo di terzi rispetto alla coppia-non coppia tocca a Francesca Nunzi, nei panni di una fidanzata bella ma scema, e quello di Roberto Ciufoli, nei panni dell'aitante fidanzato. Intrecci, gag volano via a ritmo vorticoso e rendono piacevole la serata. Andata in scena per la prima volta nel 2007, questa commedia continua a riscuotere, giustamente, consensi. “Sono felice di esser venuto a Vibo per la seconda volta, ed anche di esser presente alla fine della stagione teatrale come lo ero stato alla inaugurazione – spiega Diego Ruiz - Spero di tornarci anche il prossimo anno e magari di potere inaugurare il nuovo teatro che so state costruendo, per come mi ha confermato il sindaco Costa con cui ho avuto modo di parlare prima dello spettacolo”.

ruiz a de laurentisRassegna di successo. Con questa rappresentazione si chiude una stagione teatrale dai toni trionfali, sia per il sold out ottenuto nella campagna abbonamenti, sia per il livello qualitativo dell'offerta. Il cartellone messo su dalla direttrice artistica Maria Teresa Marzano ha soddisfatto, possiamo dirlo, i gusti di tutti, con in scena nel piccolo parterre del Moderno, cinema prestato al teatro, di grandi nomi e pièce eccezionali, tra cui una “prima” nazionale con “L’uomo perfetto” di Mauro Graiani. Alcuni nomi? Andrea Buscemi, Livia Castellana, Peppe Voltarelli, Debora Caprioglio, Peppe Iannuzzo, Lello Arena, Isa Danieli, Andrea Roncato ed Eva Grimaldi. “Siamo riusciti, con molto impegno, a conseguire un risultato eccellente – osserva Maria Teresa Marzano -. La stagione è stata un successo, il pubblico ha dimostrato di apprezzare moltissimo sia gli spettacoli più leggeri che quelli più impegnativi. Devo ringraziare l’Amministrazione comunale per avermi dato fiducia: sto parlando del sindaco Costa e dell’assessore Bellantoni, con i quali, calibrando oculatamente le spese da affrontare e le scelte artistiche siamo riusciti ad ottenere un risultato del quale siamo estremamente orgogliosi. L’obiettivo, adesso, è di continuare in questa direzione, alzando l’asticella della qualità con la consapevolezza che quello che abbiamo realizzato è una ottima base di partenza”.

Benvenuta cultura. Bisogna aggiungere altro? Bentornata cultura a Vibo Valentia. Anche se siamo consapevoli che una rondine non fa primavera, fa piacere pensare che questo possa essere soltanto l'inizio. Sogno di una notte di mezza Primavera.

gaia de laurentis e francesca