Per il crollo della struttura balneare avvenuto l'1 agosto del 2011, il Tribunale ha condannato il titolare del locale e il tecnico che fornì la perizia di agibilità

Si è concluso con due condanne il primo capitolo giudiziario nell’ambito dell’inchiesta sul crollo dello stabilimento balneare il “ Lido delle Poste”, avvenuto nel quartiere marinaro del capoluogo di regione il primo agosto del 2011. Il Tribunale di Catanzaro ha condannato l'amministratore della società Servizi e ristorazione srl Nicola Raso a 1 anno e 4 mesi di reclusione e il tecnico Pietro Muraca a 1 anno 10 mesi di carcere, entrambi di Lamezia Terme, accusati di lesioni colpose e crollo di costruzione. Secondo le ipotesi di accusa Raso avrebbe realizzato lo stabilimento in legno, come da contratto, ottenendo una relazione tecnica di agibilità del locale a firma dell’ingegnere Pietro Muraca ma il materiale utilizzato per la costruzione dello stabilimento era fatiscente, nonostante la perizia utilizzata per l’agibilità non avesse rilevato vizi di costruzione. Nel processo si sono costituiti parte civile le 14 persone rimaste ferite durante il crollo, ma gli imputati difesi dai legali Francesco Tropea e Domenico Alessandro Ferrise sono stati condannati solo per le lesioni riportate da sei di loro. Si tratta in particolare di Maria Perri, Rosario Greco, Francesca De Luca, Vincenzina Esposito, Valentina Fera e Concetta Mazza difesi dagli avvocati Enzo De Caro, Enzo Savaro e Domenico Pietragalla. Nei loro confronti gli imputati sono tenuti al risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede. Per le altre otto parti civili è stato accertato un difetto di querela.

I fatti. Intorno a mezzanotte del primo agosto 2011, nel momento in cui stava iniziando lo spettacolo dei fuochi pirotecnici per i festeggiamenti della Madonna di Porto Salvo, si sfiorò la tragedia. Una parte della struttura dello stabilimento balneare, affollato in quell’istante, crollò e quattordici persone finirono a terra cadendo nel vuoto. Sul posto sono arrivati subito i sanitari del 118, che hanno trasportato i feriti in ospedale, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia.