Paura in Calabria: un cinghiale vuole entrare nel cortile della scuola
“A Catanzaro si è perso il senso dell’urgenza. Mentre la città affronta problemi reali, l’amministrazione comunale si concentra più su comunicati e giochi di palazzo che sulle risposte ai cittadini”. A lanciare l’accusa sono i consiglieri comunali della Lega, Manuel Laudadio e Lea Concolino, che portano all’attenzione un episodio avvenuto venerdì scorso nel quartiere “Fortuna”, dove il cancello principale di una scuola è rimasto chiuso per impedire l’ingresso di un cinghiale nel cortile. “I bambini – raccontano – sono stati costretti ad entrare da un portoncino laterale, tra la preoccupazione di genitori e insegnanti. Non è un caso isolato”.
Il problema, secondo i consiglieri, è noto da tempo, ma nonostante ciò l’amministrazione continuerebbe a scaricare ogni responsabilità sulla Regione. “Si dimentica – sottolineano – che un sindaco ha poteri e doveri precisi per tutelare la sicurezza urbana. Intanto, mentre i problemi aumentano, a Catanzaro si cercano nuovi posti al sole. Gli equilibri politici si rincorrono, ma i progetti veri non avanzano. Il centro storico si svuota, le periferie si degradano e i servizi essenziali sembrano affidati più alla buona volontà che a una pianificazione seria della giunta”. I due esponenti della Lega concludono con una valutazione netta: “Catanzaro è una città che si sente abbandonata. Chi oggi governa la città dovrebbe avere almeno il coraggio di ammettere di non essere all’altezza del compito”.
