Natuzza Evolo
Natuzza Evolo

Una nuova opera teatrale porterà sul palco la storia umana e spirituale di Natuzza Evolo, figura centrale della devozione popolare calabrese. Il progetto, intitolato “Fortunata di Dio”, sarà presentato al pubblico a fine maggio, coronamento di un lungo percorso creativo guidato da Andrea Ortis, Ruggero Pegna e Francesco Perri. La produzione, firmata Show Net srl, mette al centro la vita della mistica nata a Paravati di Mileto nel 1924 e scomparsa nel 2009, dichiarata Serva di Dio nel 2019 dopo l’avvio della causa di beatificazione.

A interpretare Natuzza sarà l’attrice calabrese Annalisa Insardà, scelta per dare voce e volto a una donna che per decenni ha accolto pellegrini e fedeli offrendo conforto spirituale, ascolto e preghiera. La regia e la drammaturgia di Ortis — già noto per grandi produzioni come La Divina Commedia Opera Musical — si intrecciano con la scrittura di Pegna e con le musiche originali composte da Perri, autore pluripremiato.

Accanto al trio creativo figura anche il contributo di professionisti di alto profilo: il teologo e sceneggiatore Gianmario Pagano, la curatrice editoriale Giusy Leone e il designer Virginio Levrio, specializzato in light e visual design per spettacoli immersivi.

Un’opera per raccontare una vita straordinaria

Gli autori spiegano che “Fortunata di Dio” nasce dal desiderio di testimoniare la spiritualità di Natuzza e mettere in risalto le opere nate dal suo carisma: il grande Santuario Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, la Villa della Gioia per anziani e malati e i Cenacoli di preghiera diffusi in Italia e nel mondo.

Per anni la mistica ha incontrato quotidianamente centinaia di persone, offrendo parole di pace e lasciandosi carico delle sofferenze altrui. Alla sua figura sono legati racconti di fenomeni mistici come presunte guarigioni inspiegabili, bilocazioni e stigmate, che hanno alimentato la devozione di migliaia di fedeli.

Una testimonianza che continua

La chiesa a lei dedicata è stata aperta al culto nel 2022 e proclamata Santuario nel 2024 dal vescovo Attilio Nostro. Oggi rappresenta una delle mete più visitate del Vibonese, soprattutto in occasione delle ricorrenze legate a Natuzza: la Festa della Mamma, gli anniversari della nascita e della morte, e la celebrazione del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime.

Il debutto e il tour

Il debutto assoluto di “Fortunata di Dio” è fissato per il 23 e 24 maggio 2026. Il tour partirà dai principali teatri della Calabria — Cosenza, Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria — con l’obiettivo di raggiungere in seguito altre città italiane. I proventi saranno devoluti alla Fondazione legata alla mistica.

Nei prossimi giorni saranno diffuse tutte le informazioni su calendario completo e biglietteria. “Fortunata di Dio” si propone come un tributo teatrale a una delle figure spirituali più amate del Sud Italia, un viaggio fra fede, mistero e memoria collettiva.