La fuga e i colpi di pistola, latitante arrestato in Calabria
Nel cuore di Reggio Calabria, precisamente nel rione Pescatori, si è consumato un arresto estremamente movimentato che ha visto protagonisti i militari della Guardia di Finanza. Un giovane gravato da misura cautelare, soggetto all'operazione della Procura antimafia di Reggio Calabria, è stato catturato dopo un tentativo disperato di fuga con tanto di colpi di pistola sparati in aria.
Secondo le prime informazioni diffuse dagli inquirenti, il giovane di 26 anni, appartenente alla comunità di Ciccarello, è stato individuato nel contesto di un'operazione volta a colpire un gruppo affiliato alle 'ndrine dei rioni Modena-Ciccarello-PioXi e Marconi.
Il blitz, avvenuto durante l'ora di pranzo, ha coinvolto un consistente dispiegamento di forze dell'ordine, con almeno una ventina di uomini e donne della Guardia di Finanza presenti sul posto. Sia militari in divisa che in borghese hanno preso parte all'azione, che ha reso l'intera area off limits per i residenti per circa un'ora.
Il tentativo di cattura è stato tutt'altro che agevole. Il giovane, consapevole della situazione, ha cercato di fuggire, scatenando una frenetica rincorsa da parte delle forze dell'ordine. Durante la fuga, sono stati sentiti colpi di pistola, con i militari che hanno sparato in aria per costringere il latitante alla resa.
Dopo una concitata sequenza di eventi, il giovane è stato finalmente bloccato e arrestato, con le manette ai polsi, mettendo fine al suo periodo di latitanza iniziato nel mese di novembre del 2023.
L'operazione della Guardia di Finanza ha confermato l'importanza della costante vigilanza e dell'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare le attività criminali, specialmente in territori come Reggio Calabria, dove la presenza delle 'ndrine continua a rappresentare una sfida per le istituzioni.
