Bus parcheggiato in pendenza si sfrena e travolge e uccide l'autista (NOME e FOTO)
Il mezzo pesante ha preso velocità su un tratto inclinato. Il 55ennne è morto nel disperato tentativo di fermare la corsa del veicolo
Un pellegrinaggio trasformato in tragedia a causa di una pendenza fatale e di un mezzo che, improvvisamente, ha iniziato a muoversi senza controllo. È morto così, nel tardo pomeriggio di ieri, Federico Prato, autista cinquantacinquenne originario di Isola del Cantone, travolto dal suo stesso pullman in uno dei parcheggi riservati ai grandi automezzi nei pressi del Santuario di Lourdes.
Secondo i primi rilievi effettuati dalle autorità francesi, il dramma si è consumato in pochi, terribili istanti. Prato, dipendente di una ditta di autonoleggio di Savignone (Genova), aveva appena fatto scendere il gruppo di fedeli che aveva accompagnato in Francia.

L'autista ha accostato il pullman in un’area di sosta caratterizzata da una sensibile inclinazione del terreno. Mentre si trovava all'esterno del veicolo, in attesa dei passeggeri, il gigante di ferro avrebbe iniziato a scivolare lungo la pendenza, acquistando rapidamente forza e velocità.
Accortosi che l'autobus si stava muovendo, il cinquantacinquenne avrebbe tentato una manovra disperata: cercare di risalire a bordo o interporsi alla corsa del mezzo per arrestarne il moto. Un tentativo di salvataggio estremo che purtroppo gli è valso la vita: l'uomo è rimasto schiacciato dal peso del bus, morendo sul colpo davanti agli occhi dei primi soccorritori.
Gli inquirenti d'oltralpe hanno immediatamente posto l'area sotto sequestro per chiarire cosa abbia innescato il movimento del veicolo parcheggiato. Al momento sono due le piste principali seguite dagli esperti della scientifica francese: un cedimento improvviso dell'impianto frenante o, in alternativa, il mancato o parziale inserimento del freno di stazionamento, reso critico proprio dalla forte pendenza del tratto stradale.
La comunità di Isola del Cantone e i colleghi di Savignone sono sotto choc per la perdita di un professionista stimato e di grande esperienza, vittima di un destino crudele proprio nel luogo simbolo della speranza e della preghiera.
