Strage in una scuola superiore a Kazan, nel centro della Russia. Un giovane di 19 anni ha aperto il fuoco uccidendo almeno 9 persone, ma secondo alcune fonti le vittime sarebbero 11. L'ultimo bollettino comunicato dalle autorità riferisce anche di 18 ragazzi e 3 adulti feriti, alcuni in modo grave.

L'autore della strage - un ex studente, diplomatosi nell'istituto - è stato arrestato. In un primo momento i media avevano riferito di un complice, che sarebbe stato invece ucciso dalle forze dell'ordine, ma la notizia è stata poi smentita dalla portavoce del governatore della Repubblica russa del Tatarstan, Rustam Minnikhanov. Secondo l'agenzia Interfax, Minnikhanov ha detto che l'assalitore aveva "un'arma ufficialmente registrata a suo nome". Il governatore ha proclamato per domani un giorno di lutto.

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