Nell'estate del 1991, prima degli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Cosa Nostra e la 'Ndrangheta calabrese si incontrarono in alcuni centri turistici della Calabria per pianificare le loro mosse future. Un incontro importante si svolse nel luglio 1992 al "Sayonara" di Nicotera Marina, ma già un anno prima, nel 1991, un altro incontro significativo ebbe luogo a Badia, frazione di Nicotera.

Le riunioni, iniziate poco prima dell'omicidio del giudice Antonino Scopelliti nell'agosto 1991, coinvolsero molti capi clan della 'Ndrangheta. Il collaboratore di giustizia Antonino Fiume ha riferito che Luigi Mancuso garantì questi incontri.

Uno degli incontri del 1990 si svolse al "Blue Paradise" di Parghelia, gestito da Nicola Comerci, vicino ai clan Piromalli e Mancuso. Durante questi incontri, si discusse della proposta di Cosa Nostra di attuare una strategia stragista per destabilizzare lo Stato. La triade Mancuso-Pesce-Piromalli ebbe un ruolo centrale, promuovendo la cooperazione tra le diverse 'ndrine. Nel 1993, la 'Ndrangheta sostenne il progetto stragista con attacchi contro i carabinieri, paralleli alle azioni di Cosa Nostra in Sicilia, culminando in un tentativo di attentato allo stadio Olimpico di Roma.