Lsu-Lpu senza contratto, Cgil e Cisl chiedono un tavolo con i prefetti di Vibo e Catanzaro
Per le segreterie territoriali dei due sindacati, la situazione sta diventando incandescente
Un tavolo tecnico per avviare a soluzione la vertenza degli ex lsu/lpu ancora non contrattualizzati. Lo chiedono ai prefetti di Catanzaro e Vibo Valentia le segreterie territoriali di Cgil e Cisl. "A nostro parere - si scrive in una nota - alla luce delle due circolari, la prima del Dipartimento della Funzione Pubblica, la seconda della Regione Calabria risolverebbero positivamente i tanti dubbi dei comuni che sino ad ora si sono rifiutati di procedere al rinnovo della proroga dei contratti a tempo determinato fino alla fine dell’anno". Nel Catanzarese sono Conflenti, Cortale, Platania, San Pietro a Maida, Lamezia Terme, Soveria Mannelli, e nel Vibonese Arena, Acquaro, Dasà, Pizzo, Pizzoni, San Calogero, San Costantino Calabro, Ionadi, Dinami, Limbadi, Soriano.
"La situazione - scrivono i segretari provinciali Bruno Talarico e Luigi Tallarico - sta diventando incandescente ed il sindacato, lungi dal colpevolizzare i comuni che non hanno firmato la proroga, non può essere lascito solo dalle istituzioni in questo delicato momento. I lavoratori sono decisamente esasperati e la tensione è palpabile, per cui ci è sembrato doveroso chiedere ai Prefetti di Catanzaro e Vibo Valentia, le due province dove vi sono ancora dei comuni irriducibili, di convocare un tavolo tecnico con Regione Calabria e Sindaci interessati".
