Vibo, oltre 1,5 milioni di euro per il rilancio del Museo Archeologico Nazionale
Un importante impulso per il patrimonio culturale calabrese arriva dal Ministero della Cultura, con un finanziamento di oltre 1,5 milioni di euro destinato al Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, situato nel suggestivo castello normanno-svevo. L’annuncio è stato dato direttamente dalla sottosegretaria Lucia Borgonzoni, in occasione di una visita in città tenutasi nella giornata di oggi.
Durante la tappa vibonese, Borgonzoni ha potuto visitare le sale del museo, soffermandosi in particolare sulla Laminetta Orfica, uno dei reperti più preziosi dell’intera collezione, databile al V secolo a.C. e contenente uno dei più antichi testi religiosi legati al viaggio nell’aldilà. «Questo museo può e deve diventare un vero punto di riferimento internazionale, non solo per i visitatori, ma anche per il mondo accademico. Abbiamo già avviato collaborazioni con alcune università, ma l’obiettivo è attrarre studiosi da tutto il mondo», ha affermato la sottosegretaria. Oltre agli interventi previsti per la valorizzazione museale, Borgonzoni ha garantito che ulteriori risorse potranno essere stanziate, qualora i lavori di riqualificazione del castello richiedessero finanziamenti aggiuntivi.
La visita al museo è stata seguita da un incontro pubblico, durante il quale Borgonzoni ha partecipato a un’iniziativa politica al fianco di Maria Limardo, candidata al Consiglio regionale della Calabria per la Lega ed ex sindaca di Vibo Valentia. Nel corso dell’incontro, alla sottosegretaria è stata consegnata una riproduzione della Laminetta orfica come simbolo del patrimonio culturale vibonese. «Il nostro impegno non si limita al recupero dei beni storici – ha sottolineato Borgonzoni – ma si estende anche al sostegno del settore audiovisivo e delle imprese creative. La Calabria può e deve competere sul piano culturale e turistico con le altre regioni italiane».
Borgonzoni ha poi elogiato il lavoro della Calabria Film Commission, definendola un esempio virtuoso di investimento pubblico nel settore culturale. In particolare, ha citato i risultati ottenuti sotto la guida di Anton Giulio Grande, sottolineando come il cinema e la televisione possano diventare strumenti potenti di promozione territoriale.
Il commento della candidata Limardo
Soddisfatta per l'attenzione mostrata dal governo, Maria Limardo ha dichiarato:
«La sottosegretaria è rimasta profondamente colpita dalla straordinaria ricchezza di reperti presenti in questa terra. Il fatto che abbia già espresso l’intenzione di tornare è un segnale forte dell’interesse verso la crescita culturale e turistica del nostro territorio».
Limardo ha poi parlato di un “ponte sempre più solido tra il territorio e il governo nazionale”, che potrà garantire alla provincia vibonese una prospettiva di sviluppo concreta, basata sulla valorizzazione delle proprie eccellenze storiche e artistiche.
