E' in carcere dallo scorso sette settembre l'avvocato Francesco Sabatino, 44 anni, di Vibo Valentia. La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro gli contesta, nell'ambito dell'operazione "Maestrale 2", l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Nella giornata odierna, il legale vibonese ha provato a rispondere ai giudici, contestando ripetutamente le accuse contestategli dalla Dda. Si attende a questo punto la decisione del Tribunale del Riesame. I suoi difensori, gli avvocati Miceli, Rotundo e Calabrese, hanno presentato numerose memorie. A loro giudizio non sussiste la gravità degli indizi che costa a Sabatino la detenzione in carcere. Per l'accusa, invece, inquinamento delle prove e reiterazione del reato sono dietro l'angolo.