Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme è intervenuto nel centro storico a seguito della segnalazione di un soggetto molesto, intento a lanciare oggetti dalla propria abitazione.

Alla vista degli agenti, l’uomo si è chiuso in casa e ha utilizzato materiale infiammabile per appiccare un incendio di vaste dimensioni nell’edificio ad uso abitativo. Le fiamme si sono propagate rapidamente, minacciando le abitazioni vicine e mettendo in pericolo la pubblica incolumità, soprattutto per la presenza di bombole di gas propano all’interno dell’abitazione, causando allarme tra i residenti del rione Giudeca.

L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato decisivo per domare l’incendio, mentre il personale del Commissariato e le Volanti di Catanzaro hanno messo in sicurezza la zona, evacuando i residenti e contenendo i rischi.

L’autore dell’incendio è stato identificato come un cittadino marocchino di 48 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per episodi di disturbo e comportamenti che avevano destato preoccupazione nella comunità. L’uomo, precedentemente destinatario di un provvedimento di trattenimento a seguito del rigetto del permesso di soggiorno, era stato dimesso il 2 dicembre dal Centro di Permanenza per i Rimpatri di Brindisi per motivi medici.

Tornato a Lamezia Terme, il 48enne è stato arrestato in flagranza di reato per incendio doloso aggravato, oltre che per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Su richiesta della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato tradotto in carcere in regime di custodia cautelare.