Continua lo sciame sismico nel mar Tirreno: nuova scossa di magnitudo 3.2
L'ultima scossa è stata registrata questa mattina a largo della costa tirrenica cosentina. I sismografi dell'Istituto nazionale di geologia e vulcanologia l'hanno localizzata ad una profondità di 356 chilometri alle 9.07 di questa mattina, giovedì 4 ottobre. Una scossa di magnitudo 3.1 che ha avuto come epicentro lo specchio d'acqua antistante i comuni di Scalea, Cetraro e Palinuro. E' solo l'ultimo degli eventi sismici che stanno interessando ormai da una settimana la parte meridionale del Tirreno. Continua quindi lo sciame sismico.
Nella serata di ieri, alle 21.33, l'Ingv ha rilevato un altro terremoto di magnitudo 2.3 a largo della costa vibonese con profondità di 183 chilometri. Nella zona meridionale del Tirreno le scosse continuano a ripetersi. La più forte, anche perché rilevata a 12 chilometri di profondità e distintamente avvertita dalla popolazione, è stata registrata a largo di Palmi al 3.23 con una magnitudo di 3.1. Altra scossa alle 4.13 a largo di Messina e a 38 chilometri da Reggio Calabria di magnitudo 2.1. Sempre nella giornata di ieri, non in mare, ma al centro delle serre vibonesi, hanno "ballato" i comuni vicini a Dinami, epicentro di un terremoto di magnitudo 2.5 con profondità di 8,5 chilometri. Paura tra la gente, soprattutto tra gli abitanti della frazione di Monsoreto, ma per fortuna nessuno danno a cose o persone.
