Claudia Gioia si congeda e lascia il seggio in Consiglio: "Prendo atto della sentenza del Tar"
"Ho preso atto della sentenza del Tribunale amministrativo che ha modificato la mia proclamazione a consigliere comunale disposta dal Tribunale di Vibo Valentia e lascio, pertanto, il seggio consiliare formulando a Giuseppe Russo, che prende il mio posto, gli auguri di buon lavoro".
Claudia Gioia si congeda, il già consigliere comunale di Vibo Unica è chiamata a lasciare il seggio in Consiglio a Russo.
"Intendo altresì salutare i miei colleghi consiglieri con i quali in questi mesi di mia permanenza in consiglio comunale ho istaurato rapporti di reciproca cordialità, pur nelle diverse posizioni. Colgo l’occasione per ringraziare i miei elettori rassicurandoli che l’impegno già profuso in consiglio comunale, per contribuire al miglioramento delle condizioni della città, concretizzatosi in interventi istituzionali in quella sede e anche sulla stampa, proseguirà anche dall’esterno, come già avvenuto durante il quinquennio precedente. Quindi, per quanto mi riguarda, sotto tale profilo, poco cambia in quanto la mia attività politica, indipendentemente dal ruolo di consigliere, proseguirà con lo stesso vigore.
Intendo anche ringraziare i componenti della formazione politica Vibo Unica, Russo compreso, che come gli altri ha contribuito affinché la lista ottenesse un risultato che nel contesto generale del centrodestra può definirsi più che lusinghiero ed ha consentito alla scrivente di rappresentare tale formazione in consiglio comunale fino ad oggi".
"Per quanto riguarda tutto il resto - conclude Gioia - ho letto le dichiarazioni dello stesso Russo e devo chiarire che, alla luce delle stesse, non ho inteso modificare nulla di quanto appena sopra affermato ma solo rilevare che i suoi scomposti improperi qualificano la sua persona e non scalfiscono la mia".
