'Ndrangheta e imprenditoria, condannato il nipote del boss (NOMI)
Giovanni Maiolo, 46 anni, nipote del boss Cosimo Maiolo, è stato condannato in primo grado con rito abbreviato a due anni di carcere, in continuazione con altre precedenti condanne, nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di finanza sulla ‘ndrangheta in Brianza. L’indagine riguardava sette società che sono state “cannibalizzate” e poi abbandonate in stato di insolvenza, gravate da debiti erariali che non venivano saldati.
Lo zio di Giovanni, Cosino, era già stato condannato nella maxi-inchiesta Crimine Infinito e poi a 13 anni anche nella recente indagine sui collegamenti tra clan e politica per le ultime elezioni comunali a Pioltello in cui è stato condannato anche Giovanni Maiolo a 8 anni e 10 mesi. In un’operazione della Guardia di Finanza di Monza del marzo scorso Giovanni Maiolo era stato raggiunto dal provvedimento di custodia in carcere da detenuto, mentre i due presunti prestanome erano finiti agli arresti domiciliari. In quell’occasione i finanzieri avevano anche sequestrato denaro e beni per oltre 2 milioni di euro.
