Roger Federer, 41 anni, annuncia il ritiro. "Ho 41 anni, ho giocato oltre 1500 match in 24 anni. Il tennis mi ha trattato con più generosità di quanto avrei mai potuto immaginare. Bisogna capire quando arriva il momento di mettere fine alla mia carriera nelle competizioni. La Laver Cup in programma la prossima settimana a Londra sarà il mio ultimo torneo Atp. Giocherò ancora a tennis in futuro, ovviamente, ma non nei tornei del Grande Slam o nel tour", dice lo svizzero in un messaggio affidato ai social e indirizzato ad "amici, avversari, tifosi".

Federer lascia dopo aver segnato un'epoca nel tennis mondiale. Il fuoriclasse di Basilea ha conquistato 20 titoli nello Slam, con il record di 8 trionfi a Wimbledon a cui vanno aggiunti 6 Australian Open, 5 US Open e 1 Roland Garros. In bacheca, in totale, 103 titoli vinti nel Tour. Come 'bonus', la Coppa Davis vinta nel 2014.

"E' una decisione dolce e amara, perché mi mancherà tutto ciò che il tour mi ha dato. Allo stesso tempo, c'è tanto da festeggiare. Mi considero una delle persone più fortunate sulla Terra. Ho ricevuto un talento speciale per giocare a tennis, l'ho fatto ad un livello superiore a qualsiasi aspettativa e per un periodo molto più lungo di quanto potessi mai immaginare", prosegue Roger Federer.

Un pensiero speciale per la moglie Mirka e per i 4 figli: "Vedere la mia famiglia fare il tifo per me in tribuna è una sensazione che porterò con me per sempre". Agli avversari va un ringraziamento speciale: "Sono stato così fortunato da giocare tanti match epici che non dimenticherò mai. Ci siamo battuti con correttezza, passione e intensità. Ho sempre cercato di onorare la storia di questo sport, sono estremamente grato: ci siamo spinti avanti a vicenda e insieme abbiamo portato il tennis ad un livello superiore". Quindi, si rivolge "agli incredibili tifosi": "Non saprete mai quanta forza e quanta fiducia mi avete dato. Senza di voi, le vittorie sarebbero stati vuoti e non pieni di gioia ed energia". Le ultime parole sono per il tennis: "Ti amo, non ti lascerò mai".

Sono migliaia i messaggi di affetto e stima per King Roger, fra questi quello di un suo storico avversario, Rafa Nadal: “Caro Roger, mio amico e rivale. Avrei voluto che questo giorno non arrivasse mai. È un giorno triste per me personalmente e per lo sport nel mondo. È stato un piacere, ma anche un onore e un privilegio condividere tutti questi anni con te, con tanti momenti meravigliosi in campo e fuori. Avremo ancora molti momenti da condividere in futuro, ci sono ancora molte cose da fare insieme, lo sappiamo. Per ora, ti auguro ogni gioia con tua moglie Mirka, i tuoi figli, e goderti quello che ti aspetta. Ci vediamo a Londra”.