Psicosi da coronavirus, donna insultata sui social nel Reggino
La psicosi da Coronavirus colpisce ancora. A Palmi una donna è stata gravemente insultata sui social. Quest'ultima, residente in Piemonte, la scorsa settimana, ha fatto ritorno nella sua città d’origine in provincia di Reggio Calabria per la morte di un familiare stretto; a quel punto, da quanto dichiarato dal sindaco, avrebbe accusato dei sintomi che hanno indotto a somministrarle un tampone, risultato positivo. "Abbiamo prontamente sanificato gli ambienti comuni del palazzo – spiega Ranuccio – e deciso di mettere in quarantena lei e isolare le persone che ci hanno comunicato di essere entrate in contatto con lei”. Sono circa una ventina i condomini adesso in isolamento domiciliare, ma tutti i test del tampone che sono stati effettuati hanno finora dato esiti negativi ed il pericolo di un focolaio sembrerebbe scongiurato.
Le barbarie subite dalla donna fanno dunque venire i brividi. Non solo il dolore per la scomparsa di un parente, ma anche il peso del mondo social che l’ha attaccata come fosse l’untrice della peste bubbonica. Una situazione surreale, visto che la donna ha rispettato tutte le norme, rientrando in Calabria per un grave episodio che ha colpito la sua famiglia. Il sindaco, a proposito di questo che è anche il primo caso di contagio in città, ha dichiarato anche di “aver espresso solidarietà alla giovane per gli attacchi di cui è stata destinataria sui social".
